SOCIALIZZAZIONE

Fondamentale per il benessere del cane è l’acquisizione delle cosiddette “competenze sociali”, in gergo maccheronico, cioè la capacità di relazionarsi con i propri simili e con noi umani. Tale competenze, generalmente, vengono acquisite in un primo momento grazie al rapporto fisiologico con i fratelli di cucciolata nonchè con i loro genitori, solo successivamente intervengono i propri “genitori” di adozione e in fine influiscono positivamente o negativamente su queste competenze  i soggetti esterni al proprio branco nonchè gli stimoli ambientali a cui viene sottoposto il cane.
Il cane non parla con frasi forbite, nè fa arringhe da avvocato penale ma la sua comunicazione è decisamente complessa, sfaccettata e raffinata. Ci sono le vocalizzazioni, gli abbai, i ringhi ma soprattutto le posture, sguardi, distanze e tutta una serie di micro comunicazione che poi fanno la differenza per la piena comprensione del nostro amico a quattro zampe.
La corretta socializzazione dunque fin da cucciolo è fondamentale per avere un cane equilibrato, ma non meno importante è continuare a svilupparla in età adulta, ma quello che noi dell’asd dell’agoghè facciamo non è solo lasciare che i cani interagiscano tra loro in un recinto accompagnati da cani più esperti che insegnano le buone maniere ai cuccioli o agli adulti un po’ incapaci di comunicare ma quello che facciamo è formare anche il proprietario perchè possa, insieme al proprio cane, essere un vero interlecutore nelle dinamiche comunicative. Questo lavoro, che permette poi al cane di poterci seguire quasi ovunque senza problemi, è per molti facile e divertente per molti altri invece queste dinamiche sono veramente pesanti da un punto di vista mentale. Da queste esigenze nascono i gruppi di comunicazione, che consistono nell’incontro tra diversi cani in ambienti studiati. I cani scelti per stare insieme hanno caratteristiche utili l’uno all’altro, taluni vengono preparati appositamente per guidare gli altri, e il gruppo viene poi regolato dagli istruttori, e come si diceva più sopra, e dai proprietari che devono diventare i veri regolatori nonchè eventualmente il filtro o lo scudo tra il cane e gli altri cani o gli altri stimoli ambientali.